
Se la gravidanza è fisiologica, cioè non presenta complicazioni, la vita della gestante può continuare quasi immutata rispetto a prima. Bisogna solo avere qualche accortezza in più. Esaminiamo qui alcuni aspetti rispetto ai quali è consigliabile modificare il proprio comportamento.
L'igiene personale
Durante la gravidanza la pelle è più sensibile alle
irritazioni ed è più facile che insorga prurito. E' consigliabile, quindi,
usare detergenti delicati a pH neutro, al posto dei saponi normali.
Se preferite fare il bagno, non scaldate troppo l'acqua perché è
più facile che insorgano problemi dovuti alla pressione bassa. Per la difficoltà
di movimento, negli ultimi tempi è consigliabile la doccia.
Il pH della vagina è leggermente acido (circa 4,5), quindi è consigliabile
usare detergenti intimi con questi valori. L'acido lattico,
prodotto dai batteri normalmente presenti (bacilli di Doderlain), protegge la
vagina e la vulva dalla colonizzazione da parte di microrganismi patologici.
Dato che in gravidanza è più frequente l'insorgenza di infiammazioni dei
genitali, in questo periodo è particolarmente importante usare detergenti che
non alterino il pH ottimale. In commercio (in farmacia, ma anche al
supermercato) esistono molti prodotti di questo genere, che potete farvi
prescrivere dal vostro ginecologo.
Anche l'igiene dei denti deve essere molto accurata, perché in
questo periodo le gengive sono più esposte all'aggressione dei batteri. Quindi
è consigliabile fare un controllo dal dentista e lavarsi i denti accuratamente
dopo ogni pasto, usando anche il filo interdentale.
I rapporti sessuali
Non sono controindicati durante la gravidanza e, nonostante quello che si può
sentir dire in giro, neanche durante i primi mesi, tranne in caso di
complicazioni quali minaccia d'aborto, placenta previa o minaccia di parto
prematuro.
Continuare ad avere rapporti può avere effetti psicologici benefici, infatti il
nuovo stato e i cambiamenti del corpo nella maggior parte dei casi non
modificano l'attrazione sessuale. Oltre tutto, alcune donne sperimentano un
notevole aumento del desiderio sessuale.
Per contro, è possibile che il desiderio venga meno e in alcune si instauri un
vero e proprio blocco psicologico. Il marito, ad esempio, può aver timore di
fare male al bambino e la donna può sentirsi meno desiderabile. Bisogna
accettare questi cambiamenti con serenità, senza colpevolizzarsi a vicenda: si
tratta di una fase del tutto transitoria, poi tutto tornerà come prima.
Il fumo
E' risaputo che il fumo è dannoso in gravidanza e durante l'allattamento e che,
quindi, bisogna assolutamente cercare di smettere di fumare o quanto meno
ridurre moltissimo il numero di sigarette (non più di 3-4 al giorno). Infatti,
è ampiamente dimostrato che i neonati delle donne fumatrici hanno mediamente
alla nascita un peso inferiore. Questo può essere poco importante per un
bambino a termine, ma può essere essenziale se il parto dovesse essere
prematuro.
Inoltre, il fumo è dannoso anche durante l'allattamento, perché la nicotina
passa nel latte, e anche nei primi anni di vita del bambino. Un ambiente saturo
di fumo favorisce patologie pediatriche come le malattie respiratorie e la morte
improvvisa in culla (SIDS).
Perciò, se non vi siete ancora convinte a farlo per la vostra salute e per le
vostre finanze (ricordate che se fumate un pacchetto di sigarette estere al
giorno, la spesa mensile è di circa 150.000 lire), fatelo per il vostro
bambino, che se proprio vorrà fumare lo farà quando sarà grande.
L'alcool
Meno diffuso in gravidanza è l'abuso di alcool. Un consumo rilevante,
soprattutto in fase embrionale, può causare danni che coinvolgono vari organi e
apparati (la fetopatia alcoolica). E' consentito invece un consumo moderato, che
non superi ad esempio uno-due bicchieri di vino o di birra al giorno.
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