L' attività fisica

Se non ci sono complicazioni, l'attività fisica in gravidanza è sicuramente salutare, conserva un buon tono muscolare, che sarà molto utile durante il parto, attiva la motilità intestinale, aiuta a non ingrassare troppo e a mantenere il buon umore.

Camminare
Ginnastica specifica
Nuoto
Bicicletta
Il lavoro
Attività varie

Camminare
E' la cosa più semplice che si può fare e, oltre tutto, è completamente gratis. Se, per mancanza di tempo o di strutture idonee nella vostra zona, non riuscite a fare altri tipi di attività fisica, cercate almeno di camminare una mezz'ora tutti i giorni, possibilmente in zone con poco traffico.

Ginnastica specifica
In molte palestre e consultori vengono offerti corsi di ginnastica pre-parto, che comprendono esercizi per la colonna vertebrale, per i muscoli addominali e di rilassamento. Infatti, la ginnastica dolce (stretching) consente un'attivazione muscolare consona alle esigenze della gestante, senza dare eccessivi carichi di lavoro che, invece, potrebbero stimolare la contrattilità uterina. Sono molto importanti anche gli esercizi per il perineo (cioè la zona che comprende la vulva e l'ano), che aiutano a preparare e prendere coscienza di quest'area così importante durante il parto. Questi ultimi, inoltre, servono a prevenire problemi come l'incontinenza urinaria e il prolasso dei genitali, frequenti dopo il parto nelle persone predisposte.

Nuoto
Il nuoto è uno sport molto adatto alle gestanti, e può essere praticato fino alla fine della gravidanza. Sono molto utili e piacevoli anche i corsi di ginnastica in piscina (acquagym), perché l'acqua riduce la forza di gravità e consente di eseguire esercizi che a terra risulterebbero faticosi.

Bicicletta
Anche la bicicletta è abbastanza indicata, cercando però di evitare le zone con traffico o con pavimentazione sconnessa, per non cadere. L'ideale è andare in bicicletta in un parco, dove l'aria è migliore e non ci sono automobili.

Il lavoro
Qui intendiamo sottolineare una regola fondamentale che vale soprattutto per le lavoratrici autonome: la gravidanza non è una malattia, per cui una donna che svolge un lavoro fisicamente non impegnativo può tranquillamente continuarlo fino a quando il suo fisico glielo consente. E' consigliabile, comunque, avere almeno due ore di riposo pomeridiano, soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, quando l'impegno fisico e il carico cardio-circolatorio sono sicuramente maggiori per qualsiasi individuo!

Sono sconsigliati invece tutti gli sport che comportino corsa (tennis, atletica, basket), saltelli (aerobica), il rischio di cadere (equitazione, sci, judo, roccia) o sforzi eccessivi (body building).
In ogni caso bisogna sempre seguire una regola fondamentale, che è quella di smettere appena vi sentite stanche, in fondo non dovete vincere una gara!


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